“La Rivolta delle Ex – Ghosts of Girlfriends Past” diretto da Mark Waters nel 2009 e interpretato da Matthew McConaughey e Jennifer Garner è una bellissima commedia romantica che consiglio abbinata a un buon tè.
Il film è ispirato a uno dei miei racconti preferiti di Charles Dickens – Il Canto di Natale, anche se qui lo vediamo in una chiave moderna e divertente che si riferisce alle relazioni e al matrimonio.
Connor Mead (Matthew McConaughey) è un fotografo di successo e amante delle belle donne, crede nella libertà e decisamente non nel matrimonio come suo fratello Paul (Breckin Meyer). La visita dell’ormai passato a miglior vita zio, ex donnaiolo incallito e suo mentore (Michael Douglas), gli rivelerà l’arrivo di tre fantasmi femminili, che gli mostreranno le sue ferite passate, il suo atteggiamento presente e come potrebbe essere il suo futuro a seconda delle sue scelte.
Al matrimonio Connor incontra Jenny Perotti (Jennifer Garner) la sua migliore amica d’infanzia, prima delusione affettiva e con la quale ha avuto una breve storia in gioventù. Grazie ai tre fantasmi Connor si renderà conto che l’amore è una scelta che richiede impegno e senso di responsabilità e che non può fondarsi sull’egocentrismo e sulla mancanza di intimità. Connor ha la consapevolezza di amare soltanto Jenny da sempre e che le altre donne non sono importanti e alla fine salva pure il matrimonio in crisi del fratello.
Le tematiche sono interessanti come l’egocentrismo e il narcisismo che nascono da ferite precedenti. Riprendendo alcuni punti del testo “Come integrare la luna – Riconoscere e riammettere la propria parte femminile” scritto da Andrew L. Arcante edito da Another Coffee Stories: “L’ego desidera importanza e riconoscimento perché ha bisogno di continue attenzioni ed energie.”
Così anche Connor Mead riabbraccia la propria parte femminile attraverso i fantasmi del passato e l’unica donna che ha veramente mai amato.
Di recente mi era capitato di leggere la biografia di Matthew – “Greenlights – L’arte di correre in discesa” del 2020 edito da Baldini e Castoldi una storia sin dagli albori della sua infanzia e fino a come è riuscito a realizzarsi nel mondo del cinema e su come ha incontrato la donna della sua vita. Anche se il libro non mi ha molto entusiasmato l’ho trovato interessante soprattutto perché offre spunti su come lavorare su di Sè per raggiungere i propri obiettivi.
Amo il mondo del cinema da sempre, una delle mie passioni sin dalla mia adolescenza, degli attori non ho mai apprezzato la bellezza fisica, ma decisamente personalità, carisma, doti attoriali, empatia ed autostima.
Questa commedia romantica fa decisamente ridere, ma a me ha personalmente commosso, forse perché mi ricorda una mia esperienza personale, ma che purtroppo non ha avuto lo stesso lieto fine.

“La Rivolta delle Ex” diretto da Mark Waters e interpretato da Matthew McConaughey e Jennifer Garner nel 2009 – Photo@Veru
Ghosts of Girlfriends Past
“Ghosts of Girlfriends Past” directed by Mark Waters in 2009 and starring Matthew McConaughey and Jennifer Garner is a beautiful romantic comedy that I recommend paired with a good tea.
The film is inspired by one of my favorite stories by Charles Dickens – A Christmas Carol, although here we see it in a modern and fun way that refers to relationships and marriage.
Connor Mead (Matthew McConaughey) is a successful photographer and lover of beautiful women, he believes in freedom and definitely not in marriage like his brother Paul (Breckin Meyer). The visit of his now deceased uncle, a former inveterate womanizer and his mentor (Michael Douglas), will reveal to him the arrival of three female ghosts, who will show him his past wounds, his present attitude and what his future could be depending on his choices.
At the wedding Connor meets Jenny Perotti (Jennifer Garner), his childhood best friend, his first emotional disappointment and with whom he had a brief affair in his youth. Thanks to the three ghosts, Connor will realize that love is a choice that requires commitment and a sense of responsibility and that it cannot be based on egocentrism and a lack of intimacy. Connor is aware that he has always loved only Jenny and that other women are not important and in the end he even saves his brother’s marriage in crisis.
The themes are interesting such as egocentrism and narcissism that arise from previous wounds. Taking up some points from the text “How to integrate the moon – Recognize and readmit your feminine side” written by Andrew L. Arcante published by Another Coffee Stories: “The ego desires importance and recognition because it needs continuous attention and energy.”
So too Connor Mead re-embraces his feminine side through the ghosts of the past and the only woman he has ever truly loved.
I recently happened to read Matthew’s biography – “Greenlights – The art of running downhill” from 2020 published by Baldini and Castoldi, a story from the dawn of his childhood to how he managed to realize himself in the world of cinema and how he met the woman of his life. Even though I wasn’t very enthusiastic about the book, I found it interesting above all because it offers ideas on how to work on yourself to achieve your goals.
I have always loved the world of cinema, one of my passions since my adolescence. I have never appreciated the physical beauty of actors, but I definitely appreciated personality, charisma, acting skills, empathy and self-esteem.
This romantic comedy definitely makes you laugh, but it personally moved me, perhaps because it reminds me of a personal experience of mine, but which unfortunately did not have the same happy ending.
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